Come Facebook Google e Twitter possono aiutare le piccole attività ( anche gratuitamente! )

11 settembre 2014
by Andrea Carli

Questo secondo post vuole essere una sorta di introduzione a quelli che sono alcuni degli argomenti in cui andrò a trattare in futuro: credo in un momento storico come questo, ogni strumento che mette a disposizione il web dovrebbe essere essere (conosciuto e) sfruttato per la promozione della propria attività: infatti, tante aziende stanno assumendo personale che si occupi solo ed esclusivamente di internet, curando così le varie pagine aziendali, creandosi il loro pubblico e aggiornandolo sulle ultime novità.

Notizia di oggi che twitter, oltre ai classici 140 caratteri, offre alle aziende le nuove campagne pubblicitarie per raggiungere i loro clienti, così che ad esempio un negozio di abbigliamento può avvisare i propri potenziali clienti che è arrivata la nuova collezione invernale, attraverso una targetizzazione del pubblico.

Dal canto suo il colosso del web Google, con Google Apps for Work, ha messo a disposizione con pochi euro al mese uno spazio virtuale in cui incontrarsi, progettare e archiviare, così che un azienda può facilitare la comunicazione tra reparti e monitorarne l’efficacia: ad esempio DHL sfrutta le API di Google Maps per monitorare in tempo reale dove sono i propri corrieri e, in caso di richiesta di ritiro, inviare il corriere che si trova più vicino dal luogo della richiesta . ( case study http://static.googleusercontent.com/media/www.google.com/en/it/enterprise/mapsearth/assets/dhl-same-day.pdf )

Inutile menzionare inoltre l’importanza della scheda aziendale Google, dove chiunque da qualunque dispositivo inserisce il nome della vostra attività e avrà tutte le informazioni più immediate come sito, orari d’apertura,posizione, foto, ultime novità ( e alcune esplorarne l’interno con Business View ), essendo così presenti nei risultati di ricerca che fanno potenziali clienti. Puoi iniziare da qui: www.google.com/mybusiness .

Anche Facebook tramite la schedatura che noi stessi utenti facciamo, ci manda pubblicità sulla base dei nostri interessi, o sulla geolocalizzazione. Io spesso la uso per i miei servizi per un pubblico che si è registrato come titolare d’azienda e che è nella mia zona.

Detto questo, se non l’avete già fatto, dovreste decidervi definitivamente ad aprire (e curare) una scheda aziendale nei vari social network : che vi pia
ccia o no, questi ultimi non avranno vita breve, e creare un costante contatto diretto con i propri clienti è spesso molto più efficace di campagne pubblicitarie tradizionali, come pubblicità su radio, giornali, ecc, (oltre che essere di base gratuita). Non aspettatevi però straordinari risultati nel breve periodo: se non avete budget da spendere in campagne pubblicitarie online per attirare l’attenzione su di voi, dovrete armarvi di pazienza e costanza affinchè si crei il vostro pubblico. Ad esempio è interessante il caso di Quindi Caffè di Senigallia, prima di un mio intervento non erano presenti su social media e nemmeno su Google come bar. Invece, ora hanno una scheda aziendale su facebook dove ogni tanto caricano foto e che in circa 3 mesi ha autonomamente portato circa 300 persone a ricevere gli aggiornamenti:  http://goo.gl/U4Vo8I e una scheda aziendale che aiuta a migliorare la loro presenza sul web: http://goo.gl/tfIjnF , inoltre verificando la scheda si può avere accesso a statistiche che mostrino quante persone vi cercano. Nel giro di 60 giorni l’attività ha totalizzato autonomamente un migliaio di visualizzazioni su Google. Considerando che prima non c’era nulla, e che non è stata fatta alcuna attività di marketing online, si può dire che i risultati non sono affatto male. Non credete?

online

 

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