NEWS – il team Street View a Senigallia e il futuro delle immagini panoramiche

8 ottobre 2014
by Andrea Carli
foto copyright: Mattia Mariselli – senigallianotizie.it

 

Martedì 7 ottobre è stata avvistata una Google Car a Senigallia sia in zona ospedale che lungomare all’altezza della rotonda, intenta ad aggiornare le immagini panoramiche di Google Street View che nella spiaggia di velluto risalgono al 2011 . Attivo dal 2007,  il servizio consente l’esplorazione di strade, piazze e vie per poter conoscere un luogo prima di recarvicisi di persona.  Obbiettivo di Google è quello di potenziare la sua posizione di leadership nella raccolta di immagini panoramiche a 360°.

Oltre alle loro auto, Google utilizza anche bici, trek, cammelli (!!!)  e altre sofisticate attrezzature per mappare tutti i luoghi del mondo: interessante è ad esempio il caso della mappatura subacquea della barriera corallina effettuata con la collaborazione di una importante associazione scientifica, la  “The Catlin Swaview Survey”, oppure delle acque del canale di Venezia . Non solo meraviglie e bellezze naturali, ma Google punta anche alle visite virtuali nei musei attraverso Google Art Project, e alle esplorazioni all’interno dei negozi con Business View , oppure attraverso le Photosphere per mappare sentieri o altri luoghi con il contributo degli stessi utenti tramite uno smartphone.

attrezzatura usata per fotografie panoramiche subacquee

attrezzatura usata per fotografie panoramiche subacquee

Con questa tecnologia, potremo avere un database e un evoluzione temporale degli ambienti che ci circondano, creando una sorta di specchio digitale e un vero e proprio archivio, come ad esempio Oganawa , città che è stata distrutta da uno tsunami: con Street View è possibile esplorare com’era la città nel 2008, nel 2011 poco tempo dopo lo tsunami che l’ha colpito e com è nel 2013; oppure assistere all’evoluzione temporale della creazione dello stadio di Fortaleza in Brasile.

Le applicazioni future di questa tecnologia saranno indiscutibilmente legate al mondo della realtà virtuale, dove mettersi un casco con uno schermo non è più roba da film americani ma pura realtà, come dimostrano i Google Cardboard, per finire poi a Project Tango. Tra i visori virtuali attualmente in sviluppo non si può non menzionare Oculus Rift VR , la nuova frontiera per i videogiocatori, dove chi l’ha provato sostiene che il cervello viene completamente ingannato dalla vista, e serve uno sforzo per ricordarsi dove ti trovi davvero. La prossima frontiera è l’olfatto!

 

 

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