Halloween Corinaldo 2014

Halloween Corinaldo 2014

Ieri sera a Corinaldo si è tenuta l’ultima data della famosa “festa delle streghe” di fine Ottobre, evento organizzato dalla Pro Loco di Corinaldo, giunto alla 17esima edizione e si conferma un evento in crescita e molto ben organizzato. La città medio-rinascimentale viene allestita con ambienti suggestivi, affascinanti giochi di luce e presenze maligne. Eccezionale il violino e l’atmosfera durante i fuochi d’artificio. Io ero presente, ed ecco una breve raccolta di foto:

 

foto copyright: Andrea Carli
foto copyright: Andrea Carli
foto copyright: Andrea Carli
foto copyright: Andrea Carli
foto copyright: Andrea Carli
foto copyright: Andrea Carli
foto copyright: Andrea Carli
foto copyright: Andrea Carli
foto copyright: Andrea Carli
foto copyright: Andrea Carli
foto copyright: Andrea Carli
foto copyright: Andrea Carli
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foto copyright: Andrea Carli
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foto copyright: Andrea Carli
foto copyright: Andrea Carli
foto copyright: Andrea Carli
foto copyright: Andrea Carli
foto copyright: Andrea Carli
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foto copyright: Andrea Carli
foto copyright: Andrea Carli
foto copyright: Andrea Carli
foto copyright: Andrea Carli
foto copyright: Andrea Carli
foto copyright: Andrea Carli
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foto copyright: Andrea Carli
foto copyright: Andrea Carli
foto copyright: Andrea Carli
foto copyright: Andrea Carli
foto copyright: Andrea Carli

virtual tour Google per hotel: a cosa serve



virtual tour Google per hotel: a cosa serve

Dopo la pubblicazione del tour di Terrazza Marconi, in questo articolo spiego di cosa si tratta e perchè dovresti prendere in considerazione questo servizio per la tua struttura ricettiva.

Non hai un hotel? Vai qui

Premessa:

Innanzitutto, la foto panoramica è un prodotto non certo nuovo, dagli anni 2000 gli hotel più all’avanguardia hanno realizzato il proprio virtual tour che mostra virtualmente parte della struttura, ma, diciamolo, non era certamente una soluzione pratica ed efficace : per visualizzarlo infatti, quasi sempre occorreva installare javascript, o quicktime, o plugin, poi su alcuni browser non funzionano, e da mobile ce lo scordiamo di vederlo. Tutto sommato però era un prodotto di elite, perchè costava parecchio e rafforzava il brand mostrandolo attento a promuoversi con nuove tecniche. Era quindi un pò come andare in giro in una Lamborghini: è scomoda, consuma un botto, ma .. “abbiamo fatto per primi il virtual tour”, vuoi mettere?! ( E per fortuna non c’era il web analytics all’interno ) .Poi, nel 2012 in Italia arriva Google Business Photos, che semplifica questo servizio, trasformando le foto panoramiche degli hotels in un estensione di Street e rendendolo accessibile a chiunque. Successivamente, da Agosto 2014, Google rivoluziona la modalità di scatto dei tour virtuali per hotels introducendo un nuovo tipo di esplorazione, detta ad aree. Il principio alla base di questa nuova modalità è che oggi l’utente che cerca un alloggio dedica pochissimi secondi per attività, fino a trovare quella che rispecchia più le sue esigenze. Ed ecco che Google Hotel Finder, l’alternativa a booking.com, in questa nuova modalità gioca un ruolo chiave.  Nella vecchia modalità di esplorazione, l’utente si muove soltanto andando avanti con le freccette e doveva andare a indovinare se le stanze stavano nella freccia a destra o quella a sinistra, oppure perdere vari minuti per esplorare tutto l’hotel per rendersi conto di cosa dispone.

Con questa nuova modalità in pochi secondi si esplora tutto l’hotel! Ecco come:

Modalità di navigazione:

Ci sono innanzitutto due scenari principali di navigazione : 

  • la prima è lo scenario in cui l’utente ha trovato un hotel a cui è interessato in un sito esterno a Google, come Expedia, Trivago, Booking, Hotels.com, ecc, ma vuol farsi una ricerca per capire meglio la posizione sulla mappa in Google Maps o avere più informazioni. Ecco che quindi il visitatore inserirà il nome dell’hotel nella query di Google e avrà questo scenario:
Come compare un hotel in Google.it
Come compare un hotel per chi cerca in Google.it
In basso,le aree dell'hotel, per una rapida e completa consultazione
In basso,le aree dell’hotel, per una rapida e completa consultazione.
  • la seconda è lo scenario in cui un utente sceglie una struttura direttamente da Google Hotel finder, e lo scenario che si avrà davanti sarà il seguente:
Un utente interessato inserisce una data e sceglie la struttura. La freccia evidenziata simboleggia la possibilità di esplorarne gli interni.
Un utente interessato inserisce una data e sceglie la struttura.
La freccia evidenziata simboleggia la possibilità di esplorarne gli interni.

A questo punto, l’utente sceglie una struttura, e avrà davanti a se questo scenario:

Google Hotel Finder2
Pagina dell’hotel in Google Hotel Finder, con “guarda dentro”

Cliccando su “Guarda dentro”, si esploreranno tutte le varie aree hotel, cliccando nelle freccie selezionate, come sotto:

Google Hotel Finder4

Google Hotel Finder5

Google Hotel Finder3

  Vantaggi:

Il vantaggio principale, oltre a garantire un ottima prima impressione, è che essendo basato sui server e sulle API di Google Maps,  è estremamente modulare e personalizzabile: con i dovuti strumenti di webmarketing, si possono realizzare delle applicazioni molto interessanti e prestigiose, come ha fatto la Royal Caribbean usando un sito dedicato per la promozione in modo innovativo della sua nave da crociera e il virtual tour per stupire i suoi potenziali clienti. Inoltre, è integrato nelle ricerche che fanno gli utenti. Sono gli utenti che, trovando la tua struttura, rimarranno piacevolmente impressionati dalla possibilità di esplorare l’interno, e inconsapevolmente gli fai risparmiare tempo, trovando tutte le informazioni visive che necessitano in pochi secondi , Inoltre, differenzia dai competitors, massimizza la presenza della tua attività sul web e ti semplificherà moltissimo il tasso di conversione. Potrei parlare del senso di fiducia che genera, prestigio e rafforzamento del brand, e di tanto altro ancora.

Statistiche:

Dai sondaggi effettuati da compagnie americane che lavorano nel settore turistico (come Property week, Best Western, Ice Portal, Realtor,  Hotel-seekers.com, eMarketer, HeBS,Google ThinkInsights ) è emerso che:

  • Le strutture che hanno un virtual tour sono viste fino al 40% in più rispetto a quelle che hanno solo tradizionali fotografie (fonte: Pew Internet Life Study);
  • Il 75% degli intervistati,potenziali clienti, hanno confermato che preferiscono visualizzare tramite virtual tour un attività piuttosto che una fotografia normale;
  • L’80% degli intervistati hanno dichiarato che contenuti multimediali sono molto importanti prima di decidere di acquistare un prodotto o servizio;
  • Best Western ha dichiarato di aver avuto fino al 48% in più di prenotazioni dopo aver realizzato il virtual tour di ogni sua struttura;
  • Ci sono casi in cui alcune strutture ricettive hanno aumentato fino all’85% le prenotazioni a seguito della realizzazione di un virtual tour;
  • I siti di hotel che hanno un virtual tour integrato, intrattengono fino a 3 volte i visitatori. Rimanendo di più all’interno del sito, aumenta il tasso di conversione.
  • I viaggiatori scelgono in media fino a 3-4 strutture prima di fare una scelta;
  • Le stime dichiarano che il ROI (return of investment ) è meno di 4 settimane;

Tutti i dati posti sopra sono verificati e ricercabili su Google (in inglese). Se sei interessato, o vuoi approfondire, contattami !

La risoluzione dei video 4k: a cosa serve

Finalmente, ieri ho avuto modo di provare le riprese in 4k della mia GH4 con Giulia Penza presso la sede della Art Media Music a Monteporzio. Ho usato un’ottica Lumix 20mm f/1,7 (equivalente a circa un 40mm su full-frame sensors) e in fase di montaggio uso due monitors da 24″, solamente Full HD. Nonostante non abbia potuto beneficiare quindi della piena risoluzione 4k, ho potuto però ingrandire fino al 200% le riprese in qualità full HD. In questo modo, il dettaglio rimane elevatissimo, nonostante il crop del video.  La maggior parte dei dispositivi è oggi (e probabilmente rimarrà tale per ancora qualche anno) full HD, quindi poter effettuare in post il reframing dell’immagine è un’applicazione molto interessante.

resolution_chart_1_610x311
dimensione aree in 4k, full hd e sd a confronto.

 

Inoltre, su sistema m4/3 esistono ottiche come il Panasonic Lumix 100-300, che scattano foto e video con una focale equivalente nel formato 35mm di 600mm. Riprendendo in 4k e croppando successivamente il video , avremo quindi un dettaglio massimo in Full HD di 1200mm equivalenti.

Peccato che per lavorare su file video 4k occorra una configurazione hardware di altissimo livello. A titolo di esempio, il mio pc equipaggiato con i7 3770 (3,4ghz), 16gb di ram e ssd, li abbia digeriti non senza qualche fatica sul mio software di editing. Da considerare anche che 3 minuti e 30 secondi di video hanno un peso su hard disk di ben 2.00 GB, circa 10 MB / secondo (!!!)

Sotto, in allegato, due screenshot, entrambi in full hd, uno riducendo dal 4k e nell’altro ritagliando il video in full HD.


Screenshot 4k @ Full HD

Screenshot 4k - crop al 200% @ Full HD

NEWS – il team Street View a Senigallia e il futuro delle immagini panoramiche

foto copyright: Mattia Mariselli – senigallianotizie.it

 

Martedì 7 ottobre è stata avvistata una Google Car a Senigallia sia in zona ospedale che lungomare all’altezza della rotonda, intenta ad aggiornare le immagini panoramiche di Google Street View che nella spiaggia di velluto risalgono al 2011 . Attivo dal 2007,  il servizio consente l’esplorazione di strade, piazze e vie per poter conoscere un luogo prima di recarvicisi di persona.  Obbiettivo di Google è quello di potenziare la sua posizione di leadership nella raccolta di immagini panoramiche a 360°.

Oltre alle loro auto, Google utilizza anche bici, trek, cammelli (!!!)  e altre sofisticate attrezzature per mappare tutti i luoghi del mondo: interessante è ad esempio il caso della mappatura subacquea della barriera corallina effettuata con la collaborazione di una importante associazione scientifica, la  “The Catlin Swaview Survey”, oppure delle acque del canale di Venezia . Non solo meraviglie e bellezze naturali, ma Google punta anche alle visite virtuali nei musei attraverso Google Art Project, e alle esplorazioni all’interno dei negozi con Business View , oppure attraverso le Photosphere per mappare sentieri o altri luoghi con il contributo degli stessi utenti tramite uno smartphone.

attrezzatura usata per fotografie panoramiche subacquee
attrezzatura usata per fotografie panoramiche subacquee

Con questa tecnologia, potremo avere un database e un evoluzione temporale degli ambienti che ci circondano, creando una sorta di specchio digitale e un vero e proprio archivio, come ad esempio Oganawa , città che è stata distrutta da uno tsunami: con Street View è possibile esplorare com’era la città nel 2008, nel 2011 poco tempo dopo lo tsunami che l’ha colpito e com è nel 2013; oppure assistere all’evoluzione temporale della creazione dello stadio di Fortaleza in Brasile.

Le applicazioni future di questa tecnologia saranno indiscutibilmente legate al mondo della realtà virtuale, dove mettersi un casco con uno schermo non è più roba da film americani ma pura realtà, come dimostrano i Google Cardboard, per finire poi a Project Tango. Tra i visori virtuali attualmente in sviluppo non si può non menzionare Oculus Rift VR , la nuova frontiera per i videogiocatori, dove chi l’ha provato sostiene che il cervello viene completamente ingannato dalla vista, e serve uno sforzo per ricordarsi dove ti trovi davvero. La prossima frontiera è l’olfatto!

 

 

Serbian Crown, quando a chiuderti il locale è internet

Il caso del ristorante “Serbian Crown” può essere preso come “caso di studio” per molti ristoratori che non si sono ancora decisi ad essersi messi al passo con i tempi. Il mondo cambia rapidamente e  l’attuale crisi economica ha già fatto fuori ( o sta facendo, ed è solo questione di tempo ) chi non offre uno standard di qualità minimo, o una gentilezza del personale, o prezzi in linea di mercato.

Oggi per avere successo con un ristorante è più importante essere bravi in comunicazione e marketing  piuttosto che saper cucinare bene: significa saper creare un identità al locale e dare a persone un motivo, un esperienza, una presenza che faccia ricordare di voi : il fatto che cuciniate bene ormai è scontato.

Il fatto

Il ristorante Serbian Crown era un ristorante americano che da 40 anni aveva la particolarità di avere carni di cammello, orso, e cavallo. Situato fuori città in una zona non molto frequentata, dal 2012 ha ottenuto un calo del 75% dei clienti senza una apparente motivazione valida.  Un giorno uno dei clienti abituali telefonò e chiese come mai fossero chiusi sabato domenica e lunedì. Da li a poco scoprirono che il profilo di Google Places è stato sabotato, probabilmente dalla concorrenza, e quindi risultava come ” chiuso sabato domenica e lunedi”. Essendo situato in una zona periferica che richiede un certo tempo per arrivarci, è evidente che difficilmente qualcuno si mette in viaggio per vedere se è vero che sono aperti o chiusi, e nonostante abbiano tentato di correggere il tiro, ormai era troppo tardi, i clienti stentavano a tornare e la crisi in cui si era immerso il ristorante ne determinò la chiusura che avvenne in aprile 2013. Fonte: Wired

Oggi avere un attività significa dover monitorare con attenzione ciò che dice internet su di voi, controllare le preziose recensioni che vi lasciano i vostri clienti, avere un sito che sia aggiornato e moderno ( altrimenti meglio metterlo offline ) e poter curare la propria immagine su internet minuziosamente. Questa è la base: chi vi troverà rimarrà piacevolmente impressionato dalla qualità delle informazioni che inserirete e aumenterete le probabilità di convertirlo in cliente.

Pillole utili per aiutare ad avere successo

Secondo quanto ho appreso con i miei clienti per il servizio Google Business View,  ho distinto 3 fasi principali per aiutare un ristorante a farlo diventare di maggiore successo:

Presenza:  occupatevene personalmente di curare la presenza della vostra attività sul web, ad un mio cliente dopo il non rinnovo del contratto con “i gialli”, gli hanno rimosso la scheda aziendale da Google, e non è l’unico. Rispondete alle recensioni negative , aggiornate le varie schede aziendali e proponete contenuti interessanti;

Marketing: cercate di passare più tempo possibile a pensare a cose nuove per la vostra attività e come poter renderlo unico e per quale motivo dovrebbero venire da voi,invece di fare le cose che fanno tutti. Controllate sempre e misurate i risultati delle vostre pubblicità  ;

Fidelizzazione: una volta che avete una bella immagine e che siete presenti,  dovreste cercare di minimizzare gli imprevisti che possono sorgere una volta che il cliente è nel vostro ristorante: ad esempio, comprare materie prime di alta qualità per risparmiare aiuterà la cucina ad evitare possibili errori. Creare un clima di lavoro sereno, pagando il giusto (e non sottocosto!) il personale, anche con incentivi e extra, farà si che saranno felici di lavorare per voi e sopporteranno meglio e con più gentilezza le richieste assurde che potrebbero venire fuori da alcuni clienti più complicati. Infine, cercate sempre di coccolare i vostri clienti con sconti o premi in cambio di recensioni: più recensioni positive faranno si che quelle negative saranno solo una minima parte !

Se vuoi scoprire a cosa serve il servizio Google Business View per un ristorante, leggilo qui .

Stay tuned!

come difendersi dalle recensioni negative di Tripadvisor

Se hai un ristorante o una struttura ricettiva, probabilmente ti sarà capitato di avere a che fare con recensioni : alcune ingiuste, altre false, altre positive; la maggior parte comunque sincere. In questo post vorrei aiutarvi a difendervi al meglio e  in maniera efficace.

Guarda il lato positivo: che ti piaccia o no, Tripadvisor esiste e migliaia di persone lo visitano per capire chi sei e cosa fai, e oltre a qualche esperienza negativa,  riceverai anche recensioni positive e feedback preziosi dai propri clienti che dovresti ascoltare. Stimola quindi quelle positive, cerca di instaurare un buon feeling con i tuoi clienti e chiedi se sono stati bene e se desiderano lasciarti un feedback, anche se negativo. Puoi anche giocare d’anticipo e offrire sconti e omaggi in cambio di recensioni anche negative. In questo modo il cliente sarà nella condizione di essere comunque riconoscente con voi.

Sii attivo: Il modo più efficace per difendersi dai siti di recensioni è prendere in mano attivamente la propria immagine sugli stessi siti e rispondere a quelle che riterrà più ingiuste. Essere scontrosi, arroganti e aggressivi non porterà a nulla, metti da parte l’orgoglio e cerca di capire quali sono le ragioni che hanno spinto quella persona a scrivere una recensione negativa. Ti aiuterà ad accogliere al meglio il prossimo cliente, in fin dei conti se ci sono persone che parlano male di te senza che tu lo sappia è decisamente peggio, anche se sentirsi criticati fa male. Rispondere quindi in modo cortese farà si che chi vi leggerà senza conoscervi apprezzerà la buona forma, umiltà e sincerità. Secondo una ricerca di Tripadvisor il 79% dei viaggiatori intervistati trova rassicurante una risposta del titolare a una recensione negativa, perchè fa emergere il lato umano della struttura, mettendo tutti sullo stesso livello. Rispondere alle recensioni fa si che chi legga il dibattito, oltre a vedere il tuo punto di vista, percepisce l’attenzione nel curare la vostra immagine online e l’impegno nel fare comunque un buon lavoro.

Evitare una risposta maniacale a tutto e tutti: potreste ringraziare chi vi lascia una recensione positiva, ma non è necessario. Evitate di “adorare” chi lo fa con una risposta lunga e fuorviante, fa perdere un pò di naturalezza nel botta e risposta, a volte basta un grazie e nulla più. Inoltre chi commenta in modo particolarmente aggressivo (insulti, minacce,pretese assurde,toni sgarbati ) si è messo già nella situazione di mancanza di rispetto verso di voi e di chi lo leggerà, risultando poco credibile. In questi casi il silenzio è la migliore risposta.

Fai del tuo meglio: Se cerchi di fare del tuo meglio la gente lo percepirà e ciò non potrà che emergere sui siti di recensioni. La maggior parte delle persone sono in buona fede e non c’è alcun motivo di essere prevenuti solo perchè hanno il potere di giudicarvi in pubblico online.

Non sottovalutare gli altri canali: Anche Yelp, Google+, Facebook, sono piattaforme dove ci sono recensioni da parte dei tuoi clienti: non ignoratelo.

Puoi anche cancellare le recensioni false ( attenzione, false non ingiuste -per quelle puoi rispondere)basta segnalarla ai gestori dei siti, e facendo le dovute verifiche nella maggior parte dei casi la rimuoveranno, specialmente in caso di cambio gestione o fuorviante. In fin dei conti alla fine è importante che le recensioni negative si perdano tra la maggioranza di recensioni positive, e quelle dipendono esclusivamente da te.

5# – NEWS – Google “Project Tango”, una delle ambizioni più grandi del colosso mondiale

Dalle ceneri della divisione ricerca e sviluppo di Motorola, l’attuale Advanced Technology and Project team di Google sta sviluppando una tecnologia che sia in grado di inserire negli smartphone elementi che usiamo ogni istante nella nostra vita: la comprensione su scala umana dello spazio e del movimento. In pratica tramite la fotocamera e speciali sensori, questi ultimi permettono al dispositivo di fare più di un quarto di milione di misurazioni 3D ogni secondo, aggiornando la sua posizione e l’orientamento in tempo reale, combinando i dati in un unico modello 3D dello spazio intorno a voi. Questo secondo me è uno dei progetti più ambiziosi in fatto di robotica e tecnologia: pensate ad esempio in ambito medico ad un non vedente che potrà interagire senza alcuna assistenza in un luogo a lui sconosciuto! Questo smartphone è ora prodotto in 200 unità e sarà consegnato agli sviluppatori, che si occuperanno di creare delle applicazioni uniche e nuovi scenari di impiego!



Come Facebook Google e Twitter possono aiutare le piccole attività ( anche gratuitamente! )

Questo secondo post vuole essere una sorta di introduzione a quelli che sono alcuni degli argomenti in cui andrò a trattare in futuro: credo in un momento storico come questo, ogni strumento che mette a disposizione il web dovrebbe essere essere (conosciuto e) sfruttato per la promozione della propria attività: infatti, tante aziende stanno assumendo personale che si occupi solo ed esclusivamente di internet, curando così le varie pagine aziendali, creandosi il loro pubblico e aggiornandolo sulle ultime novità.

Notizia di oggi che twitter, oltre ai classici 140 caratteri, offre alle aziende le nuove campagne pubblicitarie per raggiungere i loro clienti, così che ad esempio un negozio di abbigliamento può avvisare i propri potenziali clienti che è arrivata la nuova collezione invernale, attraverso una targetizzazione del pubblico.

Dal canto suo il colosso del web Google, con Google Apps for Work, ha messo a disposizione con pochi euro al mese uno spazio virtuale in cui incontrarsi, progettare e archiviare, così che un azienda può facilitare la comunicazione tra reparti e monitorarne l’efficacia: ad esempio DHL sfrutta le API di Google Maps per monitorare in tempo reale dove sono i propri corrieri e, in caso di richiesta di ritiro, inviare il corriere che si trova più vicino dal luogo della richiesta . ( case study http://static.googleusercontent.com/media/www.google.com/en/it/enterprise/mapsearth/assets/dhl-same-day.pdf )

Inutile menzionare inoltre l’importanza della scheda aziendale Google, dove chiunque da qualunque dispositivo inserisce il nome della vostra attività e avrà tutte le informazioni più immediate come sito, orari d’apertura,posizione, foto, ultime novità ( e alcune esplorarne l’interno con Business View ), essendo così presenti nei risultati di ricerca che fanno potenziali clienti. Puoi iniziare da qui: www.google.com/mybusiness .

Anche Facebook tramite la schedatura che noi stessi utenti facciamo, ci manda pubblicità sulla base dei nostri interessi, o sulla geolocalizzazione. Io spesso la uso per i miei servizi per un pubblico che si è registrato come titolare d’azienda e che è nella mia zona.

Detto questo, se non l’avete già fatto, dovreste decidervi definitivamente ad aprire (e curare) una scheda aziendale nei vari social network : che vi pia
ccia o no, questi ultimi non avranno vita breve, e creare un costante contatto diretto con i propri clienti è spesso molto più efficace di campagne pubblicitarie tradizionali, come pubblicità su radio, giornali, ecc, (oltre che essere di base gratuita). Non aspettatevi però straordinari risultati nel breve periodo: se non avete budget da spendere in campagne pubblicitarie online per attirare l’attenzione su di voi, dovrete armarvi di pazienza e costanza affinchè si crei il vostro pubblico. Ad esempio è interessante il caso di Quindi Caffè di Senigallia, prima di un mio intervento non erano presenti su social media e nemmeno su Google come bar. Invece, ora hanno una scheda aziendale su facebook dove ogni tanto caricano foto e che in circa 3 mesi ha autonomamente portato circa 300 persone a ricevere gli aggiornamenti:  http://goo.gl/U4Vo8I e una scheda aziendale che aiuta a migliorare la loro presenza sul web: http://goo.gl/tfIjnF , inoltre verificando la scheda si può avere accesso a statistiche che mostrino quante persone vi cercano. Nel giro di 60 giorni l’attività ha totalizzato autonomamente un migliaio di visualizzazioni su Google. Considerando che prima non c’era nulla, e che non è stata fatta alcuna attività di marketing online, si può dire che i risultati non sono affatto male. Non credete?

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