10 cose da sapere sulle nuove pubblicità locali di Google Maps

Qualche giorno fa ho anticipato ai presenti del mio gruppo facebook quali saranno le novità di Google Adwords, la piattaforma pubblicitaria del motore di ricerca, relative a Google Maps. In questo post vorrei approfondire il tema spiegando meglio cosa cambia e cosa è bene sapere per chi ha un attività o chi opera nel settore web:

1. Cosa cambia nelle pubblicità locali di Google Maps?

L’obiettivo di Google è quello di aiutare le attività a essere ben visibili quando qualcuno nelle vicinanze sta cercando posti o maggiori informazioni, come ad esempio qualcosa da da mangiare o comprare. Questo avverrà gradualmente rilasciando nuove tipologie di inserzioni, come ad esempio i promoted pins: si tratta di pin che sono messi in evidenza sulla mappa e contengono promozioni e\o coupon sconto, pagine aziendali personalizzabili, e in alcune tipologie di attività permettono di effettuare la ricerca dei prodotti effettivamente disponibili in quel negozio. Ne parlo più avanti, ma andiamo per ordine:

2. Dove verranno mostrate le nuove pubblicità?

Le nuove forme di pubblicità verranno mostrate sulla app di Google Maps, su tutti i siti (desktop, mobile, tablet) di Google Maps e sui risultati di Google.it quando clicchiamo su “altri luoghi”.

Nella schermata sotto siamo nell’app Google Maps e potremo vedere così un inserzione di colore viola sia sulla mappa che sul primo risultato di ricerca.

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Qui siamo invece sul sito desktop: l’annuncio comparirà in prima posizione e nella mappa l’attività sponsorizzata, sempre in colore viola. Lo stesso avviene quando da Google.it clicchiamo su “altri luoghi”.
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3. Perchè Google sta facendo questi cambiamenti?

Durante l’evento di presentazione Google ha mostrato alcune statistiche che chiunque si occupi di digital marketing si dovrebbe tenere in considerazione, e queste nuove forme di pubblicità dovrebbero aiutare a colmare il gap tra il mondo virtuale e quello reale. Eccole qui:

  • L‘84% delle persone conduce ricerche locali
  • Circa il 90% delle vendite a livello mondiale avverrà nei negozi fisici, invece che online.
  • Un terzo delle ricerche effettuate in mobilità sono legate alla posizione in cui una persona si trova.
  • Nell’ultimo anno, le ricerche locali, ovvero intente a trovare qualcosa nelle immediate vicinanze, sono cresciute del 50% più veloce rispetto a quelle globali.
  • Le ricerche effettuate su Google guidano 1,5 miliardi di destinazioni ogni anno.
  • Tre persone su quattro che cercano qualcosa nelle vicinanze finiscono per visitare il negozio o l’attività. Nel caso dei negozi, il 28% si conclude con un acquisto.

Sulla base di questi numeri, se si ha quindi un attività con una sede fisica è diventato fondamentale rendere semplicissimo trovarti online quando le persone cercano i tuoi prodotti o servizi. E questa per chi mi conosce sa che non è una novità: potreste utilizzare tutti i migliori canali pubblicitari esistenti, online e offline, e nella stragrande maggioranza dei casi questi porteranno le persone a voler scoprire di più su di voi con una ricerca online.

Infatti, di recente da uno studio fatto su 8000 persone in USA a cui era stato chiesto, tramite scelta multipla, che cosa hanno utilizzato negli ultimi 7 giorni per scegliere un ristorante, la risposta è stata:

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Risultato? Tre persone su quattro utilizzano i motori di ricerca, uno su due visita il sito web del ristorante, solo uno su tre va a vedere i siti di recensioni. fonte

4. Cosa sono i nuovi promoted pins?

I “Promoted Pins” sono la vera novità di questo aggiornamento. Ecco un esempio:

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In pratica, questi Pin sono progettati per aiutare le attività a distinguersi per le persone che sono nelle vicinanze o stanno per recarsi in un determinato posto. Supponiamo infatti che tu abbia un ristorante: un annuncio ben studiato potrebbe convincere qualcuno di passaggio da quelle parti a invogliare a mangiare proprio nel tuo locale, oppure se hai uno stabilimento balneare potresti catturare l’attenzione rispetto alla massa proponendo un offerta unica o un esperienza diversa!

Un altra cosa che si nota è che in questi promoted pins c’è la possibilità di abbinare una promozione nel negozio ( nel caso sopra i 3$ scontati per liquido di lenti), e con la giusta offerta si può veramente ottenere notevoli risultati. Questa soluzione potrebbe essere davvero interessante: pensate infatti a un quartiere o una parte della città dove diversi negozi e attività utilizzino i promoted pins, tutti nello stesso periodo temporale, per portare maggior traffico di persone in quella determinata area. Molto interessante, no?

5. Come sceglie quali annunci mostrare l’algoritmo di Google?

L’algoritmo usa una varietà di segnali, tra cui :

  • Frase che l’utente sta cercando sulla app o su Google ( “profumeria vicino a…., pizzeria…”)
  • Luogo in cui la persona effettua la ricerca
  • Cronologia di navigazione per capire a cosa è interessato maggiormente (cosa ha cercato in precedenza la persona?)
  • Interessi ( siti visitati, etc )
  • Comportamenti
  • Ora del giorno
  • Demografia

Un ulteriore esempio? Google usa la posizione del vostro dispositivo per capire dove siete. Quindi, se negli ultimi mesi non siete mai stati in una posizione in cui si trova un ristorante, l’algoritmo eviterà di mostrarvi gli annunci simili per ristoranti, privilegiando altre tipologie di attività più idonee a voi e ai vostri interessi. Invece, se in base alla posizione avete visitato negozi per fare shopping, è probabile che vi mostrerà con più facilità le inserzioni relative a promozioni di negozi nelle vicinanze che potrebbero interessarvi.

6. Cos’altro cambia con Google Maps?

Il look delle pagine aziendali di Google dovrebbe essere personalizzabile a seconda della tipologia d’attività.  Le pagine quindi, oltre a informazioni base come indirizzo e indicazioni stradali,  telefono, sito web e orari, potranno contenere anche offerte che sono uniche per quella posizione ( ad esempio un % di sconto su un elemento specifico in quel negozio)  e consentire di controllare i prodotti disponibili.

Nell’esempio sotto, è possibile controllare se c’è effettiva disponibilità di un prodotto specifico. Ma nel caso di un ristorante, potrebbe esserci la prenotazione di un tavolo ( anche grazie al recente accordo tra The Fork, di Tripadvisor, e Google, per il quale potranno presto arrivare le prenotazioni su Google Maps )

 

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7. Come posso far sapere a Google quali prodotti ho disponibili nel mio negozio?

Ne avevo parlato qualche mese fa su Google Merchants e Google Shopping. Al momento non è ancora attivo in Italia, in pratica si collega l’inventario dei prodotti del vostro negozio al database online rispettando le richieste e il formato di Google Merchant, oppure scriverli a mano. Per maggiori info: https://support.google.com/merchants/answer/3061342?hl=it&ref_topic=3052707

8. Quanto e come sarà conteggiato il costo della nuova tipologia di annunci?

Gli inserzionisti saranno addebitati sulla base del costo di click per compiere un azione specifica, come ad esempio: Ottenere dettagli della posizione del luogo – Ottenere indicazioni stradali – Ottenere telefonate. 

9. I nuovi annunci di ricerca locali sono già attivi?

No, sono in fase beta nel momento in cui scrivo (3 Giugno), ma stando a quanto dicono nei forum online, entro i prossimi tre mesi saranno rilasciati progressivamente agli inserzionisti di Adwords.

10. Cosa dovrebbero fare le attività che hanno una sede fisica ora?

Se già utilizzate Adwords, è importante abilitare le estensioni di località, infatti solo questi ultimi inserzionisti hanno accesso alle nuove tipologie di inserzioni. Intanto, preparate al meglio la vostra attività per chi vi cerca, fornendo loro quante più informazioni possibili, offrite loro trasparenza e fiducia, chiedete ai vostri clienti di raccontare la loro esperienza sulle recensioni di Google, utilizzate fotografie professionali e, last but not least, affidatevi a persone affidabili ed esperte in materia per scoprire nel dettaglio come funziona la ricerca locale su Google e quali azioni è necessario intraprendere per farsi trovare e farsi scegliere 😉

Nel precedente articolo ho stilato qualche prezioso consiglio su Google My Business: leggilo qui

Leggi l’articolo completo sulle novità Adwords ( in inglese ) : articolo completo nel blog Google

Guarda come ho aiutato le attività in zona a crescere con il mio servizio StreetView & LocalSearch: guardale qui e leggi le loro testimonianze

Alla prossima!

 

 

Google Destinazioni: ecco come pianificheremo le vacanze!

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Per gli addetti ai lavori (e anche coloro che bazzicano sul mio gruppo facebook) non è una novità che a Mountain View ci fosse qualcosa che bolle in pentola nel settore turistico: infatti, in un post sul suo blog, ieri 8 marzo Google ha presentato Google Destinations, una vera propria agenzia di viaggi online che ci permetterà di scoprire nuove destinazioni turistiche e pianificare viaggi in pochissimi istanti, anche nei nostri momenti morti della giornata. Vediamo come funziona:

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Google Destinations: come funziona e a cosa serve

Pianificare un viaggio significa molto più che prenotare un aereo e un hotel. Il nostro obiettivo è di rendere la pianificazione del viaggio più semplice. Così la gente avrà più tempo per dedicarsi alla scelta e alla fase del sogno.” Così Oliver Heckmann, vice presidente del settore travel di Google, ha presentato l’utilità di Google Destinations.

A pensarci bene infatti ci sono tantissime domande a cui rispondere nella pianificazione di un viaggio: qual è la meta più interessante? Quando conviene partire? Quali spese bisogna prevedere? Google Destinations risponde a tutte queste domande evitando di visitare decine di siti diversi tra loro.

Inoltre, si possono anche cercare risultati di Google Destinations per luoghi e attività, come “surf in spagna” o “sciare in italia“.

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Il tutto avviene da mobile, e questo perchè Google nel 2015 ha visto aumentare del 50% le ricerche relative ai viaggi fatti da smartphone o tablet. In pratica basta aggiungere la parola “destination” a un luogo di interesse (continente, città, paese, area o regione) e la nuova interfaccia si attiverà in automatico e dovrebbe comunque attivarsi prossimamente anche con altre query di ricerca che l’algoritmo lo associa a un intento relativo a viaggi.

Un altra caratteristica interessante è quella di incrociare i dati sulle tariffe di voli e hotel comparandoli con quelle di altre città, così da scoprire quale città è più cara in relazione a un periodo di tempo:

Infine, è possibile filtrare i risultati a seconda del prezzo, degli interessi o delle date: incrociando queste informazioni Destinations mostra un elenco di risultati ed è possibile anche capire qual’è il periodo ideale per visitare un luogo, a seconda della popolarità, della temperatura e dei prezzi dei biglietti aerei! Ecco uno screenshot che racchiude qualche caratteristica:

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La mia prova di Google Destinazioni

Ho fatto subito la mia prova per capirne il funzionamento e testare da subito l’efficacia: Google Destinations è attivo solo sulla app Google Now e su Google.it dal vostro dispositivo mobile, mentre che su desktop attualmente non viene restituito nessun risultato. Proprio pochi giorni fa con amici stavamo ragionando su quale fosse la prossima meta, e ho provato così a cercarla tramite Destinazioni:

Google Destinations

Cercando ” bratislava destinations”  Google ci mostra le destinazioni nella zona limitrofa. La prima cosa che si nota è che tutto lo schermo viene occupato dall’interfaccia di destination, solo scorrendo sotto si visualizzano i siti web di terze parti, mentre che cliccando su “altre destinazioni” vengono visualizzati altri risultati di “destinazioni” meno popolari nella zona. Un pò come avviene con la Local Search quando si cercano ristoranti nella zona e i primi risultati sono quelli di Google Maps.Google Destinations

L’altra cosa interessante è che cliccando su Bratislava ( città ), l’interfaccia ci mostra subito una rapida idea della città, con i luoghi più famosi e le attrazioni più visitate.google destinations

Cliccando su “Pianifica un viaggio” possiamo farci un idea di quanto andiamo a spendere tra volo e hotel. Naturalmente vengono utilizzati gli strumenti di Google Flights e Google Hotel Search ( che è integrato in Google Maps ).Google destinations

Un altra cosa che ci mostra è la possibilità di vedere la temperatura e la popolarità nei vari mesi dell’anno, così da evitare brutto tempo o periodi troppo affollati.

Cosa cambia per gli addetti ai lavori

Parlando a chi opera nel settore turismo, il cambiamento è molto interessante perchè Google si pone davanti tutti per quanto riguarda la pianificazione di un viaggio: la ricerca di hotel è una conseguenza. Sarà la fine delle OTA? No: Google aveva già rassicurato i principali operatori del settore, come Booking.com (che assieme al gruppo Expedia generano circa il 5% del fatturato di Google per la pubblicità online), che non avrebbe transato direttamente, ma che avrebbe voluto soltanto fornire assistenza al viaggiatore per una migliore esperienza. Infatti, per ogni hotel, ci sono le stesse informazioni che arrivano da Google Maps, con la possibilità di concludere la prenotazione su Booking.com o un booking engine compatibile.

Secondo il mio punto di vista, l’obiettivo di Google è quello di ribadire comunque la sua presenza – e intermediazione – durante la fase di  pianificazione, specialmente dopo che anche Booking.com ha introdotto un suo sistema di ricerca destinazioni – chiamato “passion search“. Da alcuni indizi, come la possibilità di streaming delle app per android, e il fatto di aver messo i risultati di Google Maps come prima soluzione per una ricerca locale, ci fa capire che Google vuol evitare che gli utenti scarichino ad esempio l’app Booking.com, iniziano e concludono le loro ricerche direttamente da li.

Ancora non è chiaro come Google voglia commercializzare la nuova interfaccia, ma quel che è certo è che saranno introdotte nuove caratteristiche e nuove funzionalità da qui in avanti e sarà importante tenere gli occhi aperti. Se invece siete pigri, vi aspetto nel mio gruppo facebook con le ultime novità!

Google Maps permette ora la ricerca e la navigazione offline! Ecco cosa cambia:

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Ieri in un post il team Google Maps ha annunciato la possibilità di usufruire delle mappe di Google anche in assenza di connettività internet. Si tratta di un notevole passo in avanti per ribadire ancora una volta la leadership, oltre che nella ricerca, anche nella navigazione dei sistemi Google. Il 60% del pianeta ad oggi è sprovvisto di una connessione ad internet e fino ad oggi il rapido accesso a navigazione e ricerca luoghi è venuto meno. Con questo aggiornamento possiamo scaricare una porzione di una mappa nel nostro tablet o smartphone e l’app ci permetterà di continuare la navigazione e la ricerca anche in assenza di connettività internet, ad esempio quando siamo all’estero o in un garage sotterraneo.

Perchè è così importante? 

Come forse già sapete, io sono di Senigallia, città che vive di turismo ( si stima che nell’ultimo anno a Senigallia ci siano stati 17gl0 mila turisti, di cui oltre 25 mila stranieri ). Ora, con questo aggiornamento i turisti stranieri che non hanno una sim per navigare su internet in italia, potranno utilizzare le mappe di Google ( e le destinazioni come le attività commerciali, hotel o stabilimenti balneari  ) anche in totale assenza di connettività. L’unica cosa che dovranno fare è scaricarsi una porzione della mappa della città dove si trovano sul proprio dispositivo, e potranno così accedere a indicazioni stradali, ricerca di destinazioni specifiche, trovare informazioni su luoghi, orari di apertura, informazioni di contatto o recensioni degli utenti. Questa funzione è molto utile anche per i turisti italiani che possono così risparmiare traffico dati prezioso scaricandosi le mappe sul telefonino. In passato, dal 2013, era già possibile scaricare una porzione della mappa e poterla visualizzare, ma senza utilizzare la ricerca di luoghi o la navigazione

Come si attiva?

Al momento in cui scrivo, l’aggiornamento della app Google Maps è in fase di roll-out, ovvero rilascio in tutto il mondo, arriverà a breve nel Play Store e leggermente dopo nell’Apple Store. Basterà avviare l’applicazione, fare una ricerca di una destinazione, selezionare l’area d’interesse e cliccare su “Download”. A seconda delle dimensioni dell’area sarà possibile scaricare in pochi secondi l’area di interesse e avercela sempre a disposizione!a80dad6b-b93b-4cb3-8b18-3f4e0fd88fe8

Perchè è interessante per chi possiede un’attività?

Questa novità porterà ulteriore pubblico a utilizzare le Google Maps, e soprattutto le informazioni sulle attività commerciali come ristoranti, negozi, etc che ha Google sono molto più complete rispetto a qualunque altro sistema di navigazione. Essere presenti con una scheda aziendale Google curata porterà nuovi clienti a trovare con più facilità la vostra attività e di conseguenza preferirvi rispetto ad attività concorrenti.


 

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