Virtual Tour Google Per Stabilimenti Balneari: a cosa serve?

In questo articolo spiego i vantaggi di avere il virtual tour Google per spiagge e stabilimenti balneari, a cosa serve e perchè dovreste prendere in considerazione questo strumento

Google Trends: quante persone stanno cercando “spiagge” nelle Marche sul motore di ricerca?

Google Trends è un potente strumento per capire e analizzare quali sono le tendenze di ricerca del momento. Questo strumento è fondamentale per si occupa di pubblicità online, e io ho inserito il termine “spiagge” nella nostra regione, per capire se le persone stanno cercando su Google spiagge oppure no.  Quello che balza all’occhio è che il termine spiagge, per persone che effettuano ricerche dalle marche, ha superato a luglio 2015 il picco massimo della scorsa stagione, in agosto 2014. Questo significa che c’è un aumento delle ricerche su Google per gli stabilimenti balneari marchigiani. Come possiamo sfruttare questa opportunita?
google trends spiagge

 

Offrire un’anteprima

Per avere un idea più approfondita di come funziona il servizio Business View, vi reindirizzo alla pagina dedicata a Business View. Si tratta delle immagini di Google Street View, ma della vostra attività, inserita nella scheda aziendale di Google MyBusiness. Tra i benefici chiave ricordo la Massima visibilità su Google anche senza avere un sito web. Realizzare con me il servizio include anche una consulenza dedicata, il supporto indeterminato a Google Mybusiness e la migliore offerta garantita. E se non siete soddisfatti potete chiedere tranquillamente l’annullamento del servizio.

Durante una ricerca, un visitatore cerca informazioni sui servizi offerti da uno stabilimento: a seconda del tipo di pubblico, può interessare sapere se ci sono aree per bambini, campi da beach volley, area relax, area bar, lettini a riva, e quant’altro. Fino a qualche anno fa, il sito internet era la soluzione a queste domande. Ma su internet le modalità di ricerca e di navigazione cambiano rapidamente, e con la Local Search di Google è possibile avere quante più informazioni sulla propria attività grazie a Google Mybusiness. Questo perchè la maggior parte delle ricerche che fanno gli utenti sono di carattere locale, ovvero le persone stanno cercando spiagge da consultare nel raggio di 20km, così come cercano ristoranti e strutture ricettive nei dintorni, oppure semplicemente stanno pianificando la vacanza e stanno esplorando le Google Maps per farsi un idea di dove soggiornare.

 

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Al Piccolo lido, ho fotografato la loro struttura la mattina presto, così da presentare al meglio e con la giusta luce la struttura, con una copertura pressochè totale, arrivando fino in riva al mare:

Stesso discorso con la spiaggia di proprietà dell’hotel Terrazza Marconi, con la possibilità di vedere anche l’area piscina:

Oppure, come con i Bagni Firmina, uno stabilimento che festeggia quest’anno i 60 anni di attività. Con il tour virtuale ho incluso sia il nebulizzatore che l’area “nursery”, oltre che arrivare fino in spiaggia e scoprire che lo stabilimento ha sia canoe che pedalò a disposizione per i loro clienti:

Fotografie Professionali

Per chi non è la prima volta che capita nei miei canali, ovvero pagina facebook, blog, o gruppo facebook dedicato, saprà che uno dei miei slogan è:

“attività con belle immagini hanno il 60% in più di interesse rispetto ad attività concorrenti”

La mia fotografia è sicuramente caratterizzata da un look moderno e accattivante, può non piacere a tutti ma sicuramente deve colpire e attirare l’attenzione verso la maggior parte del pubblico : ecco perchè in postproduzione “spingo” i colori, esaltandoli. Nel servizio di Virtual Tour è incluso anche un mini servizio fotografico che racconta l’attività tramite immagini statiche, così da avere anche delle fotografie da poter stampare in brochure o altro materiale. Ricordo che riceverete anche un codice qr per poter linkare le persone direttamente al tour virtuale tramite una qualunque app che legga appunto i codici qr. Questo è molto interessante per la promozione dello stabilimento sfruttando materiali cartacei: mandare una cartolina, reale o virtuale, a una serie di potenziali clienti, con scritto ” esploraci su Google Street View : scansiona il codice qr “, al di la dell’azione da compiere, fa comunque fare bella figura allo stabilimento e far percepire l’attività come attenta a valorizzarsi utilizzando nuovi strumenti di promozione. Senza contare la possibilità di coinvolgere nuovi partner, come ad esempio gli hotels: questi ultimi saranno ben felici di poter attrarre l’attenzione dei loro clienti mostrando la spiaggia convenzionata tramite fotografie panoramiche che la valorizzano a pieno, offrendo così una visione di tutte le aree e dei servizi .

Di solito, scatto sempre gli stabilimenti a un orario compreso tra le 7 e le 7.30 di mattina: in questo modo, aiutato dalla morbida luce del sole mattutina, lo stabilimento risulterà molto più limpido, dando un senso di maggior ordine e pulizia. Naturalmente prima di iniziare a raccogliere le fotografie eseguo sempre un check-up generale dell’area assicurandomi che ogni cosa sia al mio posto.  Trattandosi di fotografie che poi, facendo un buon lavoro di presenza nella Local Search, saranno visitate da migliaia di persone ( vedi statistiche sotto ), quindi è importante assicurarsi che sia ogni cosa al proprio posto e mi assumo la responsabilità di riscattare lo stabilimento senza nessun costo aggiuntivo qualora non sia di una qualità soddisfacente.

Un altro vantaggio di fotografare la mattina presto è quello di evitare di riprendere persone che giustamente si vogliono godere il mare dalle prime ore mattutine fino agli ultimi raggi di sole. Non sempre è possibile ma cerco di limitare i danni fotografandole distanti o comunque in modo da non distrarre l’utente che visita il tour virtuale.

 

lido acquapazza

Utilizzo di Google Mybusiness

La mia offerta per le strutture balneari prevede anche una guda all’uso di Google MyBusiness e più in generale di come funziona la Local Search, così da massimizzare il ritorno dell’investimento, che è tra le altre a un prezzo veramente molto basso, facendosi così preferire dai turisti tra i tanti stabilimenti locali. In sostanza vi spiegherò come leggere le statistiche dell’attività, cosa devi sapere e cosa devi considerare  per farti trovare meglio e più facilmente dai clienti. Questi sotto sono degli screenshot di un mio cliente, che non era presente affatto su Google Maps, come dimostra la linea piatta delle visualizzazioni dell’attività da fine giugno a inizio luglio. Ho creato per lui la scheda, fatto tutte le operazioni di ottimizzazione della Local Search, e nonostante non avesse un sito internet o una presenza online particolarmente ben fatta, è riuscita a ottenere in meno di 10 giorni ben 1500 visualizzazioni nelle ricerche Google. Alcune persone hanno attivato il navigatore di Google Maps, altre hanno telefonato allo stabilimento. Non è fondamentale conoscere e monitorare quotidianamente questi dati, ma di certo se vogliamo fare pubblicità sul web, vogliamo risparmiare qualche euro e soprattutto essere informati quando qualcuno ci propone qualcosa, forse questi dati possono tornarci utili. Dimenticavo: vi spiegherò anche come replicare il picco che vedete a metà nella settimana tra il 13 e il 20 luglio ( tra l’altro non era nemmeno un weekend – nel weekend come è naturale aspettarsi, il volume di ricerca per stabilimenti balneari aumenta, e non è merito soltanto della pubblicazione del tour virtuale, ma di alcuni strumenti esterni che “pompano” l’attività. Un piccolo trucchetto del mestiere 🙂

 

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Senigallia360.it

senigallia360

 

Senigallia360 è un portale che vuole mostrare, tramite immagini panoramiche, i luoghi di rilevanza turistica. Il mondo del web sta andando verso il “visual”, ovvero verso la visualizzazione di siti web tramite immagini rappresentative e realizzate in modo chiaro e trasparente. Abbiamo grossi progetti e tante idee in cantiere ma ci teniamo in modo particolare e fare le cose fatte bene, quindi future caratteristiche saranno inserite in modo graduale. Intanto, i turisti possono decidere dove andare a mangiare, dove andare al mare, e cosa fare nei momenti liberi 😉

Recensioni e garanzia soddisfatti o rimborsati

A fine servizio chiedo sempre ai miei clienti di esprimere un parere sul mio operato: è il modo più semplice e trasparente per misurare il livello di soddisfazione, e le recensioni le potete leggere qui: https://www.andreacarliphoto.com/testimonianze-virtual-tour/ . Nei miei servizi includo sempre una garanzia “soddisfatti o rimborsati”, organizzo gli scatti nel migliore modo possibile e cerco di avere un occhio di riguardo particolare per tutte le attività della mia città. Su questo servizio non ho esclusiva di nessun tipo e vi potrà capitare che altri personaggi vi propongano il tour virtuale Google, lo StreetView, o quelchessia. Naturalmente i titolari come in ogni attività di compravendita scelgono i fornitori di servizio che preferiscono, il mio consiglio è quello di assicurarvi di aver svolto una comparativa sia nel prezzo, sia nella qualità e sia nei contenuti dell’offerta stessa. Il tour virtuale è un contenuto visivo relativamente bello, ma sono di per sè immagini: bisogna poi essere bravi a farle vedere !

 

Hai uno stabilimento balneare a Senigallia?

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    Virtual Tour Google per Showroom: a cosa serve e come sfruttarlo al top!

    In questo articolo spiego meglio a cosa serve e come è possibile sfruttare il virtual tour di Google per uno Showroom. 

     A cosa serve il virtual tour per uno Showroom?

    Che siano mobili, cucine, prodotti per aziende, esposizione di marmi, autosaloni, gioielli, ecc poco importa: se la tua attività ha uno showroom è probabile che tu abbia tutto l’interesse nel mostrarlo il più possibile ai tuoi potenziali clienti, in modo da poter vedere quali sono le tue realizzazioni e per prendere confidenza con esse.

    Con il virtual tour di Google, lo showroom verrà inserito in tutto l’ecosistema Google e nelle immagini panoramiche di Street View, consentendo quindi a tutto il mondo di poter interagire con esso e poterlo integrare sul vostro sito. E fin qui, se mi conoscete già o conoscete il servizio Business View, questo lo sapete già.

    Ci sono altre applicazioni però che abbiamo realizzato (e realizzeremo) insieme con Bonvini, arredatore per saloni di bellezza di Senigallia, che ha intuito subito le potenzialità di questo strumento per distinguersi dai concorrenti e fidelizzare chi è potenzialmente interessato nei suoi prodotti o servizi. Vediamole assieme:

    Come sfruttarlo al meglio

     

    Posizionamento

    Anche se non c’è da aspettarsi risultati miracolosi, il virtual tour fa parte di uno degli aspetti che aiuta al posizionamento nel medio\lungo periodo, specie se la scheda aziendale Google è verificata, collegata al sito web e gestita correttamente.

    I pannelli integrativi

    Tourmake è un interessante estensione che permette di aggiungere pannelli e aree descrittive all’interno di un virtual tour: applicandolo ad uno showroom, posso arricchirlo con descrizioni e informazioni per intrattenere il visitatore, spiegando di più su un particolare  prodotto e collegandolo magari ad un area dedicata nel sito internet. Guarda un esempio – Guardane un altro

    Il video walktrough

    La prima cosa che consiglio è quella di realizzarci anche un video walktrough che permetta di poter mostrare, offline e senza interazione dell’utente, lo showroom. Con Bonvini ne abbiamo realizzato uno che potreste guardare sotto e lo abbiamo inserito su Youtube collegando la scheda aziendale dell’attività a un canale Youtube dedicato, come si può notare dalla foto sotto. Può inoltre essere messo in riproduzione continua su televisori, magari in sale d’attesa, uffici o in fiere.

    screen della scheda aziendale Google di Bonvini
    screen della scheda aziendale Google di Bonvini

    A questo punto, mi sento in dovere di fare una piccola parentesi : è vero che molti considerano il social network di Google un “social desert” perchè in pochi lo usano attivamente, ma la realtà è che, essendo collegato realmente a cose che utilizziamo tutti i giorni come Google.it,  Google Maps, e Youtube, rappresenta uno strumento molto interessante per completare la propria presenza online e offrire a chiunque una risposta rapida alle informazioni che gli utenti cercano sul web.

    L’inserimento del video walktrough su Youtube fa in modo che chi ricerchi determinate parole chiave possa trovare anche un’anteprima dello showroom di Bonvini: semplice e rapido, durando poco più di 80 secondi chi è interessato ai suoi arredi può approfondire visitando con più calma il tour ( c’è il link nella descrizione )  o visitando il sito per trovare ulteriori informazioni.

     Pubblicità online con i video

    Se ad esempio utilizzate Adwords, il canale pubblicitario di Google per portare traffico al vostro sito web,  potreste pubblicizzare anche il video per portare traffico sul sito ( NB: è conveniente che sia realizzato appositamente per una video pubblicità sul portale, perchè deve intrattenere sin da subito).

    Dotare la vostra rete commerciale di questo strumento

    Altre applicazioni interessanti sono quelle di fornire a tutta la vostra rete commerciale di agenti, intermediari, rappresentanti, collaboratori un link immediato per visualizzare il tour e, in assenza di copertura di rete, utilizzare il video walktrough. In questo modo, quando sarete presenti a fiere, congressi, eventi, meeting e simili, voi potreste sfruttare il tour virtuale per mostrarlo a potenziali clienti, e utilizzando nuovi strumenti per promuovervi loro rimarranno piacevolmente impressionati e si ricorderanno più facilmente di voi.

    Raccontare con i video ciò che si fa e dare senso di trasparenza

    Sempre nel caso di Bonvini che realizza in Italia i suoi arredamenti per parrucchieri, abbiamo fatto un breve video che descrive le fasi produttive della loro fabbrica, per “raccontare” ciò che fanno, generando trasparenza e fidelizzazione, valorizzando così  il made in Italy e a chi ancora, sebbene tutte le difficoltà, mantiene la produzione in loco e riuscendo a garantire la massima qualità. In questo modo, chi ha visto lo showroom e potenzialmente vuol saperne di più, ha subito un altro strumento completamente diverso che spiega in appena 2 minuti le loro fasi produttive, mostrando come realizzano i loro prodotti a un pubblico potenziale di scala mondiale. Niente droni, orsetti che ballano, marmotte che confezionano la cioccolata quindi: in un settore specifico un potenziale cliente cerca informazioni semplici, rapide e precise su ciò che vuole sapere.

    Integrarlo nella comunicazione aziendale e di marketing

    Un altro modo per sfruttare a pieno i tour è quello di integrarlo nella comunicazione aziendale e marketing: volantini, brochure, riviste, email, bigliettini da visita sono un interessante opportunità in cui integrare il tour Google. La soluzione più immediata è quella di usare il servizio “url shortener”, sempre di Google, dove è possibile accorciare un link lungo come quello del virtual tour, facendolo diventare cosi: http://goo.gl/qGW4HN . Un link breve da un senso di ordine, efficacia e immediatezza ed è facilmente integrabile in articoli, pagine di siti web, descrizioni, facebook, e anche inserirlo in firma nelle mail aziendali o in tutto il mondo online . Per l’offline, invece, quindi riviste, bigliettini da visita, articoli di giornale, ecc  suggerisco l’uso dei QR code e che può ricollegarsi agli url shortener di cui ho parlato sopra. E qui vi svelo una piccola chicca, utile per gli analitici e che magari alcuni di voi già conoscono: con gli url shortener si può visualizzare anche quante persone hanno cliccato sopra il vostro link: basta infatti aggiungere il suffisso ” .info ” al vostro url breve, ad esempio  http://goo.gl/qGW4HN.info  e sarete reindirizzati ad una pagina con le statistiche di quanti click, da dove ecc, e potrete prendere li il QR code da stampare su materiale cartaceo\offline.

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    statistiche di uno “short url” di una delle mie campagne di prova, per testare quanta gente ha cliccato

    Come scegliere il QR code giusto

    Il tour Google, se messo al centro della comunicazione e della strategia di marketing, dovrebbe essere anche aggiornato regolarmente per offrire contenuti recenti a chi lo visita. Va quindi compreso che inseriamo il QR nella brochure annuale, possiamo mettere il link direttamente al virtual tour, perchè il materiale cambia e possiamo cambiare di conseguenza anche il codice QR. Se invece lo mettiamo in un bigliettino da visita o in qualche materiale che non viene aggiornato periodicamente, è meglio mettere un altro link  che porta o a una pagina del nostro sito web ( con dentro il virtual tour ) oppure alla scheda aziendale Google. Questo perchè se ad esempio lo si aggiorna  una volta all’anno, nel bigliettino da visita rimarrà sempre il link attivo al primo tour (a meno che non si utilizzino servizi di QR code dinamici).

    Ci sono altre applicazioni specifiche interessanti, correlati ad altri prodotti di sviluppo web,  che non sto qui ad elencare essendo molto personalizzate e particolari, tuttavia, se ti è piaciuto l’articolo, dai un occhiata agli altri del blog oppure scopri di più sui virtual tour Google qui.